Mediazione familiare

“La Mediazione Familiare è un percorso rivolto alla riorganizzazione delle relazioni familiari in vista o in seguito alla separazione e divorzio. In un contesto strutturato il mediatore familiare come terzo neutrale e con una formazione specifica, sollecitato dalle parti, nella garanzia del segreto professionale e in autonomia dell’ambito giudiziario, si adopera affinchè i partner elaborino in prima persona un programma di separazione soddisfacente per sé e per i figli, in cui possano esercitare la comune responsabilità genitoriale”.

Mediare significa creare uno spazio per una “pausa di riflessione e di consapevolezza” quando c’è una contesa nella quale è utile o necessario affrontare i conflitti e raggiungere soluzioni elaborando accordi soddisfacenti per ciascuna parte coinvolta.

La Mediazione Familiare si riferisce ad un ambito specifico di intervento “negoziale” cioè quello delle controversie nelle separazioni e divorzi in cui è necessario ripristinare la relazione genitoriale e tutelare i figli coinvolti.

Il processo meditativo ha l’obiettivo di aiutare i genitori a sviluppare una relazione più funzionale arginando le dispute coniugali che interferiscono e, talvolta, predominano sul ruolo genitoriale affinchè i bambini siano accuditi nel loro interesse.

In Italia la Mediazione Familiare si afferma soprattutto negli anni 80’ e diventa una soluzione alternativa all’iter giuridico-legale della separazione. Negli anni 90 nascono i profili formativi e deontologici del mediatore familiare che si rifanno agli standard europei.Con la legge 28/2010 viene applicata l’obbligatorietà della mediazione in Italia.

La Mediazione Familiare, anche se rientra nelle cosiddette “Alternative Dispute Resolution” viene diversamente disciplinata in quanto applicata ad un campo specifico e al tempo stesso complesso del Diritto di Famiglia e dell’Affidamento dei minori.

Dal 2006 (con la legge sull’Affidamento Condiviso), la mediazione diviene un “tentativo” a cui il giudice può rimettersi quando si trova a dover interagire con i genitori in disaccordo. Svolgiamo consulenza per genitori separati o che intendono farlo.

Le tecniche di mediazione possono essere utili anche nelle seguenti situazioni:

  • consulenza alla coppia con coppie che non presentano disagi patologici o disturbi particolarmente profondi;
  • consulenza al singolo che intende separarsi;
  • genitori separati i cui partner non accettano la mediazione ma che vivono uno stato di tensione che blocca il cambiamento e che investe sia livelli affettivi che cognitivi;
  • consulenze a gruppi con famiglie ricostituite;
  • mediazione fra bambini, genitori e insegnanti (mediazione scolastica)
  • mediazione genitori/figli
  • mediazione di conflitti in campo lavorativo
  • consulenza psicologica per genitori separati