Psicodiagnostica

La psicodiagnostica è la disciplina che si occupa della valutazione oggettiva e standardizzata dello stato psicologico, personologico e psicopatologico degli individui attraverso l’utilizzo di test e questionari integrato a colloqui clinici e valutazioni osservative.

In ambito giuridico la diagnostica  psicologica non ha finalità cliniche bensì scopi prettamente legali e si applica, con modalità diversificate, a svariati contesti:

  • Perizie civilistiche o penalistiche (Consulente Tecnico d’Ufficio– CTU o Consulente Tecnico di Parte – CTP)
  • Idoneità per le adozioni e gli affidamenti
  • Abuso sessuale e maltrattamento
  • Danno esistenziale e biologico-psichico alla persona (incidenti, lutti, mobbing, stalking, idoneità interventi chirurgici invasivi, malasanità, furti, rapine, ecc…)
  • Valutazione dell’identità sessuale nel cambio di sesso
  • Idoneità al porto d’armi
  • Idoneità alla guida di autoveicoli
  • Valutazione della interdizione e della inabilitazione psichica
  • Valutazione di validità matrimoniale nel Codice Canonico

In funzione delle aree che si intende indagare i test che vengono più frequentemente utilizzati nella indagine psicodiagnostica possono essere suddivisi in:

Test di livello cognitivo: Scale Wescheler – WAIS,  Matrici di Raven

Test di personalità: proiettivi (Rorschach, Test Grafici) – obiettivi (MMPI-2, MCMI III)

Test neuropsicologici che indagano le singole funzioni cognitive (memoria, attenzione, linguaggio, funzioni esecutive, prassie, ecc…)

Scale per disturbi specifici (ansia, depressione, ecc..)